Bonus mobili 2017: cos’è, chi ne usufruisce e come si richiede

In questo post ti aiuto a chiarire alcuni dubbi sul bonus mobili 2017, ti spiegherò
cos’è, chi ha diritto al bonus e come ottenerlo.

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COS’È IL BONUS MOBILI 2017
Il bonus è una detrazione irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Tra gli elettrodomestici che usufruiscono di questa detrazione ci sono anche i climatizzatori di classe non inferiore alla A+.

Se invece si è sostenuto le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 26 giugno 2012, si ha diritto all’agevolazione per gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici avvenuti nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016.

CHI HA DIRITTO AL BONUS MOBILI 2017
Sono ammessi alla detrazione i seguenti mobili ed elettrodomestici: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, materassi, apparecchi di illuminazione, apparecchi per il condizionamento, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche.

Il bonus va ripartito tra gli aventi diritto (nel caso di interventi su parti comuni di edifici residenziali) e sarà calcolato su un ammontare massimo di 10.000 euro e suddiviso in 10 rate annuali. Il tetto di spesa è riferito ad ogni unità abitativa.
La detrazione è collegata agli interventi:

  • di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale;
  • di manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singoli appartamenti;
  • di restauro e di risanamento conservativo, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singoli appartamenti;
  • di ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singoli appartamenti;
  • necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi,sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Non è possibile avere il bonus mobili se si usufruisce della detrazione del 65%. Nel caso in cui venga sostituita la caldaia è possibile usufruire dell’agevolazione, perché l’intervento rientra tra quelli di “manutenzione straordinaria”, ma è comunque necessario che ci sia un risparmio energetico rispetto alla situazione preesistente.

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COME OTTENERE IL BONUS MOBILI 2017
Requisito fondamentale per ottenere il bonus è che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve precedere quella dell’acquisto dei mobili. Inoltre è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico (facendo un intervento di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria, come il CAMBIO CALDAIA, fruendo della detrazione fiscale del 50% puoi accedere anche al BONUS MOBILI) o con carta di credito o di debito. Una volta fatto l’acquisto bisogna conservare la ricevuta del bonifico o l’avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito), la documentazione di addebito sul conto corrente e le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Successivamente tutta la documentazione conservata va consegnata al momento della presentazione della Dichiarazione dei Redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche). In questo modo la detrazione sarà ripartita fra gli aventi diritto in 10 rate annuali dello stesso importo.

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